10 regole per vivere in coppia (edizioni Giovane Holden di Viareggio)
I temi del libro, saranno spunto per dibattiti e confronti sia del punto di vista maschile che femminile, utilizzando poesie, drammatizzazioni e brani musicali, forme artistiche basate tutte sul tema della coppia e della comunicazione interpersonale.
Le illustrazioni sono di Aurelio Costanzo (1910-1989) illustratore fiorentino di fiabe, articoli e caricaturista.
si riportano alcune poesie che saranno oggetto della presentazione e una sintesi del libro
Introduzione
Come in tutti i manuali l’intento è descrivere in maniera semplice
le regole essenziali per vivere serenamente un rapporto
affettivo e sentimentale. è un’impresa non facile, considerati
i fallimenti di molti matrimoni, l’aumento dei single e delle
relazioni a distanza, ma, poiché le teorie affermano da anni che
gli esseri umani sono nati per vivere in coppia, cerchiamo di
trovare alcune semplici ricette da applicare in tutti i contesti, a
prescindere da pregiudizi razziali e da contesti geografici.
Si ama in ugual maniera nel deserto e al Polo Nord e sappiamo
bene che si tratta di uno dei migliori esempi di comunicazione
non verbale, che rappresenta una parte significativa del
rapporto affettivo dove gli sguardi, le carezze, i gesti sono un
ricco e articolato campionario responsabile di comunicazioni
subliminali.
A questo punto si potrebbe interrompere la scrittura (o la lettura),
dopo aver citato Platone che divideva in tecniche e talenti
le nostre capacità, e affermava che, mentre le tecniche possono essere
illustrate e insegnate, i talenti non possono essere trasmessi: o si
hanno oppure no. Forse è da qui che nascono incomprensioni e
difficoltà comunicative. L’empatia è un sentimento e come tale
è un talento… Non si insegna a voler bene: amare non prevede
l’imperativo, come scrive Pennac.
Purtroppo gli uomini in generale sono piuttosto carenti di
doti comunicative, che fa talvolta pensare a deficit di ben altra e
più grave natura, che prevedono addirittura terapie specifiche.
Mancano anche di quella dose minima di analisi introspettiva
necessaria in tutti i rapporti, che, guarda caso, si basano tutti
sulla comunicazione.
I tempi del
verbo amare (Paola Capitani)
"Non ha
imperativo"
e nemmeno
condizionale
un
nostalgico passato
e un triste
imperfetto,
un
improbabile futuro,
un toscanissimo
congiuntivo,
un
promettente gerundio,
un forte e
deciso presente,
a dispetto
di problemi e incertezze,
un
passionale participio presente
ricco di
fascino e dolcezza.
Ma affetto e
amicizia restano comunque
fermi nel
tempo... a prescindere.
La fiamma della candela (Paola Capitani)
Ondeggia sinuosa
si allunga complice
invitando ad arcani dialoghi.
Si ritrae pudica e timida
ritorna a splendere
con movenze da odalisca
poi lentamente si spenge
se non e' alimentata
dal soffio garbato
di un alito gentile.
Ondeggia sinuosa
si allunga complice
invitando ad arcani dialoghi.
Si ritrae pudica e timida
ritorna a splendere
con movenze da odalisca
poi lentamente si spenge
se non e' alimentata
dal soffio garbato
di un alito gentile.
Amori campestri (Reggello, Casa Cares
dicembre 1997)
Lei
dolce, languida, sensuale
lo avvolge con fatale femminilità.
Lui,
con il suo abito elegante e severo,
sembra non recepire i messaggi amorosi.
All’improvviso
un turbamento
tra le fronde argentee
e lei sussulta,
muovendo le gialle foglie,
per comunicare profonde sensazioni.
La
natura ha voluto
lui maschio, l’ulivo,
e lei femmina, la vite,
per celebrare intimi rapporti
frutto
non solo di arboree origini.
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